Carta da parati

E’ tempo di…carta da parati

 

 Il passato glorioso della carta da parati

 
La carta da parati ha vissuto il suo momento d’oro a cavallo fra gli anni ’60 e gli anni ’70, periodo in cui era considerata quasi uno status symbol, l’elemento distintivo delle case della ricca borghesia. A quei tempi il suo utilizzo, oltre ad essere molto diffuso, era imponente anche da un punto di vista quantitativo. Si era soliti adoperarla in quasi tutti gli ambienti (eccezion fatta per bagni e cucina) e su tutta l’estensione delle pareti, a volte perfino sui soffitti.

Negli anni successivi il boom della carta da parati è andato esaurendosi e, fino a pochi anni fa, tale rivestimento aveva finito per essere frequentemente associato all’idea di vecchio, desueto e polveroso.

Il nuovo boom

 
Negli ultimi tempi invece abbiamo assistito ad un grande ritorno, in parte dovuto alla naturale ciclicità della moda e delle tendenze dell’home design, in parte al poderoso sviluppo del settore del graphic design.

carta da parati

Image credit: Casafacile

A ciò si aggiunge il fatto che anche nel campo della ricerca dei nuovi materiali sono stati fatti grandi passi avanti e oggi c’è davvero l’imbarazzo della scelta, non solo dal punto di vista dei motivi, ma anche per quanto riguarda gli effetti materici.

Vediamo alcune regole generali

 
Innanzitutto la tendenza oggi è quella di utilizzare la carta da parati solo su alcune pareti e non su tutta la superficie di un ambiente.

Carta da parati

Image credit: Casafacile

Questo tipo di scelta può assolvere a diverse funzioni: può servire a dare carattere ad una stanza dai toni molto neutri;

Carta da parati

Image credit: AP+A Studio Architetti Associati

se usata correttamente, può aiutare a dare profondità o ad ampliare la percezione spaziale di un ambiente di dimensioni ridotte; infine la carta da parati può ovviare in modo molto efficace alla necessità di definire le funzioni, come nel caso di una zona studio all’interno di un soggiorno o di una camera da letto.

Oggi, grazie a nuovi brevetti è possibile inoltre utilizzare la carta da parati anche in bagno e cucina, come sostitutivo delle piastrelle o come semplice elemento decorativo.

Carta da parati

Image credit: Design Mag

Per il suo costo relativamente contenuto e la facilità di posa è senz’altro adatta a ridare vitalità ad un ambiente non più fresco, così come a dare un’impronta decisa e originale ad una casa nuova.

Anche qui alla Doser siamo stati conquistati dalle infinite possibilità che questo materiale, non più giovane, ma completamente rinnovato, offre nel settore dell’edilizia. Se sei in cerca di casa e sei anche tu un amante del wall-decor, vienici a trovare.

Carta da parati

Carta da parati posata in una delle ville del complesso Easy Life

La nostra squadra di professionisti saprà accompagnarti lungo tutto il processo, dall’ideazione alla realizzazione, seguendoti fin nei minimi dettagli, come nella scelta della carta da parati perfetta!