Il rapporto Cresme-Symbola e il futuro dell’edilizia

 

Il rapporto Cresme-Symbola

 
Nel mese di maggio il Cresme (Centro Ricerche Economiche e Sociali del Mercato dell’Edilizia), in collaborazione con la Fondazione Symbola (Fondazione per le qualità italiane), ha pubblicato un rapporto sul futuro dell’edilizia nel quale vengono delineate le dinamiche che, prevedibilmente, animeranno il settore.
Negli ultimi 10 anni, infatti, abbiamo assistito ad una vera e propria riconfigurazione del mercato delle costruzioni, che ha fatto emergere le imprese e le realtà più solide e affidabili e, contestualmente, ha delineato diversi scenari dai quali si evincono nuove opportunità di crescita e sviluppo.
La ricerca evidenzia come il trend positivo verificatosi nel 2016 sia da imputare anche al settore della ricostruzione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, che ha rappresentato il 79% del valore della produzione dell’ultimo anno.

Rapporto Cresme-Symbola
 

Il settore della ricostruzione e riqualificazione

 
Sicuramente gli importanti incentivi fiscali proposti dal governo nell’ultimo biennio hanno suscitato grande interesse nei confronti del mercato delle ristrutturazioni, ma, indubbiamente, sono molti i fattori che hanno contribuito all’affermarsi di questa tendenza. Innovazione, risparmio energetico, sicurezza e qualità sono temi a cui oggi gli italiani sono sempre più sensibili poiché ne cominciano a cogliere i risvolti economici. Un patrimonio edilizio riqualificato, infatti, comporta una valorizzazione economica dello stesso, che incide sulla ricchezza delle famiglie e del paese in generale.
Nello specifico il Cresme ha realizzato un’analisi sulle offerte immobiliari in Italia negli anni 2013-2016, comparando il valore delle case ristrutturate rispetto a quelle non rinnovate. Il dato emerso è che mediamente le abitazioni riqualificate hanno un valore di mercato del 29% in più rispetto a quelle non riqualificate; non solo, dall’indagine risulta anche che nelle provincie in cui la percentuale delle abitazioni ristrutturate è più alta, il mercato è più florido e registra un maggior numero di compravendite.
 

Il concetto di consumo di suolo zero

 

Ad aumentare l’importanza del mercato delle ristrutturazioni vi è inoltre la crescente attenzione alla sostenibilità degli interventi e al consumo di suolo.
Sono tematiche queste che la Doser ha fatto proprie già da molto tempo (lo potete leggere qui), realizzando molti dei suoi progetti in sostituzione di edifici obsoleti ed energivori e concorrendo così alla riqualificazione di ampie parti della città.

Rapporto Cresme-Symbola

Grazie alla presenza di personale tecnico qualificato e ampiamente competente, la Doser, oltre alla costruzione del nuovo a consumo di suolo zero, progetta e realizza interventi di riqualificazione sul costruito che vanno dalla ristrutturazione di interni, al consolidamento antisismico e all’efficientamento energetico.

Forte della propria esperienza nel settore delle costruzioni e in accordo coi risultati della ricerca del Cresme, la nostra azienda si è già dotata degli strumenti necessari per affrontare la riconfigurazione del mercato e si accinge ad andare incontro al prossimo ciclo edilizio, il “primo ciclo dell’ambiente costruito” con la competenza e la serietà di sempre.