SPECIALE CASA: AGEVOLAZIONI FISCALI 2018/parte 1

 

Anche quest’anno sono in vigore nuove agevolazioni fiscali che riguardano l’edilizia. 

Riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, sistemazione del verde, assicurazione per calamità naturali, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria… sono davvero tanti gli ambiti di applicazione che prevedono una detrazione IRPEF o un’IVA ridotta.

Abbiamo chiesto al Dott. Gianmaria Longhi di Parma di elaborare per voi una scheda che affronti, punto per punto, tutti gli interventi per i quali è possibile fruirne.

 

È stata pubblicata sul S.O. n. 62/L alla G.U. 29.12.2017, n. 302 la c.d. “Legge di bilancio 2018” (Legge 27.12.2017, n. 205), contenente una serie di interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2018.

In particolare, nel settore “immobiliare”, i provvedimenti di maggior interesse sono i seguenti:

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA – Comma 3, lett.a)

Con la modifica dell’art. 14, DL n. 63/2013 è confermata:

  • La proroga della detrazione per tutti gli interventi di riqualificazione energetica nella misura del 65% per le spese sostenute fino al 31.12.2018 (anziché fino al 31.12.2017).

Il differimento del termine al 31.12.2018 riguarda anche le spese sostenute per gli interventi riguardanti l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili e schermature solari: per tali interventi però dal 2018 la detrazione è stata ridotta al 50%.

In sede di approvazione la detrazione del 65% è stata estesa alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, sostenute dall’1.1 al 31.12.2018, con un ammontare massimo di detrazione di € 100.000. Tali interventi per essere agevolabili devono garantire un risparmio di energia primaria (PES), come definito dal DM 4.8.2011, pari almeno al 20%.

La “proroga” non riguarda gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali per i quali la detrazione è già riconosciuta per le spese sostenute fino al 2021 e, al ricorrere di determinate condizioni / risultati, nella maggior misura del 70% – 75%;

  • la riduzione al 50% della detrazione per le spese sostenute dall’1.1.2018 per gli interventi di:
    • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
    • acquisto e posa in opera di schermature solari;
    • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, con l’importo massimo della detrazione pari a € 30.000;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto ex Regolamento UE n. 811/2013.
  • Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, la detrazione in esame è riconosciuta nella misura del 65%, se l’efficienza risulta almeno pari alla citata classe A di prodotto e l’intervento prevede anche la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti di cui alle classi V, VI o VIII della Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

La detrazione è altresì riconosciuta nella misura del 65% in caso di:

  • sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

 

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA CON RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO 


Con l’introduzione del nuovo comma 2-quater.1 al citato art. 14 è disposto che per le spese relative agli interventi sulle parti comuni condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente:

  • alla riduzione del rischio sismico;
  • alla riqualificazione energetica;

in alternativa alle rispettive detrazioni previste dal comma 2-quater e dal comma 1-quinquies dell’art. 16 è possibile fruire di una detrazione dell’80% – 85%, a seconda che la riduzione del rischio sismico sia pari ad 1 o 2 classi, su un ammontare massimo di spesa pari a € 136.000 moltiplicato per il numero delle unità di ciascun edificio, da ripartire in 10 quote annuali.

 

INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E SISMA BONUS – Comma 3, lett. b)

È confermata con la modifica dell’art. 16, comma 1, DL n. 63/2013, la proroga per le spese sostenute fino al 31.12.2018 (anziché 31.12.2017) della detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, TUIR:

  • nella misura del 50% (anziché del 36%);
  • su un importo massimo di € 96.000 (anziché € 48.000).

 

Curiosi di scoprire tutte le facilitazioni previste per la vostra casa?

Qui la seconda parte!