DETRAZIONE MOBILI: COME OTTENERE FINO A €8.000 PER ARREDARE LA TUA CASA DOSER

DETRAZIONE MOBILI ED ELETTRODOMESTICI E DETRAZIONE MOBILI GIOVANI COPPIE

Acquistando un’abitazione Doser entro il 31/12/2016 è possibile usufruire di una detrazione di importo fino a €8.000 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

A seguire una scheda informativa redatta per Doser dal Dott. Gianmaria Longhi, contenente requisiti e modalità per l’ottenimento.


 

L’art. 16 comma 2 del D.L.63 del 2013 ha introdotto una detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di euro 10.000 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici appartenenti alla categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredamento di immobili oggetto di interventi di recupero per i quali i contribuenti hanno beneficiato della detrazione Irpef per recupero del patrimonio edilizio.

Gli art. 74 e 75 della Finanziaria per l’anno 2016 (Legge 208/2015) ha disposto la proroga di tale detrazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 e introdotto il nuovo bonus “mobili giovani coppie”.

 

Bonus Mobili Ed Elettrodomestici base

 Come anticipato in premessa l’art. 74 della Finanziaria 2016 ha prorogato la detrazione per le spese sostenute fino al 31/12/2016, senza ulteriori modifiche all’impianto normativo.

Riepilogando quindi i requisiti per beneficiare della detrazione:

  • Beni agevolabili:
    • Mobili nuovi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli e sedie, comodini, divani e poltrone, materassi, apparecchi per illuminazione
    • Grandi elettrodomestici nuovi (A+, A per forni e forni a microonde): frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, congelatori, lavastoviglie, piani di cottura, stufe, piastre elettriche, radiatori e ventilatori elettrici, condizionatori, forni e forni a microonde)

L’acquisto di elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica beneficia della detrazione unicamente se l’apposizione dell’etichetta non è obbligatoria per il tipo di bene.

Sono infine escluse le spese di trasporto e montaggio.

  • Limite di spesa: 10.000 euro complessivi per ciascuna unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il limite di spesa deve essere calcolato comprendendo tutti i soggetti che hanno sostenuto la spesa e considerando tutte le spese sostenute nell’intero arco temporale di vigenza dell’agevolazione (non per anno), anche se l’immobile è stato oggetto di più interventi di ristrutturazione.

La percentuale detraibile è pari al 50% della spesa sostenuta entro il limite di 10.000 euro, da ripartire in 10 anni.

  • Presenza di interventi di recupero che beneficiano della detrazione: la possibilità di beneficiare della detrazione mobili è connessa alla realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio su unità abitative per il quale si fruisce o si è fruito della relativa detrazione del 50%, e per il quale una parte delle spese agevolate sia stata pagata dopo il 26.06.2012.

Condizione necessaria è che la data di inizio lavori, desumibile dalle abilitazioni amministrative (o se non previste da una autocertificazione) sia precedente a quella di acquisto dei mobili/elettrodomestici: non è necessario che il pagamento delle spese di ristrutturazione siano precedenti a quelle di acquisto dei mobili.

L’agevolazione infine spetta in presenza di agevolazioni per l’acquisto di immobili ristrutturati da parte di imprese di costruzione/ristrutturazione e per interventi di ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, mentre non spetta per agevolazioni relative all’acquisto del box pertinenziale.

  • Adempimenti obbligatori: ai fini dell’accertamento della spettanza della detrazione è necessario conservare:
    • Fattura di acquisto dalla quale sia desumibile la tipologia di acquisto;
    • Ricevuta di bonifico nella quale va indicato codice fiscale di chi fruisce della detrazione, codice fiscale o partita iva del venditore e causale di pagamento;
    • In alternativa al bonifico è possibile pagare con carta di credito o bancomat, le cui ricevute vanno conservate.
    • Non sono ammessi pagamenti con assegno o in contanti.

 

Bonus Mobili giovani coppie

Come anticipato in premessa la Finanziaria 2016 ha introdotto una nuova agevolazione riservata alle giovani coppie coniugate o conviventi more uxorio da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni di età, acquirenti di un immobile da adibire ad abitazione principale.

La detrazione compete per il 50% su una spesa massima di euro 16.000 sostenuta nel periodo che va dal 1.1 al 31.12.2016, per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale.

I requisiti per beneficiare della detrazione, precisa l’Agenzia, devono essere soddisfatti dai beneficiari “se presenti nell’anno di vigenza dell’agevolazione, indipendentemente dal giorno o dal mese di realizzazione. La sussistenza di tali requisiti può essere quindi anteriore o successiva alla data di acquisto dei mobili”.

Le condizioni di accesso all’agevolazione sono le seguenti:

  • Coppia coniugata o convivente:
    • se la coppia è coniugata non rileva la durata del matrimonio essendo sufficiente che risultino coniugati nel 2016
    • se la coppia è convivente tale rapporto deve durare da almeno 3 anni nel corso del 2016: tale condizione può essere attestata dall’iscrizione nello stesso stato di famiglia oppure da autocertificazione;
  • Età anagrafica non superiore a 35 anni per almeno uno dei due componenti: il requisito si intende rispettato anche nel caso in cui il compimento del 35° anno di età si verifichi nel corso del 2016;
  • Acquisto di immobile da adibire ad abitazione principale: l’acquisto dell’immobile può essere effettuato nel corso del 2016, ma l’agevolazione viene estesa anche in caso di acquisto effettuato nel 2015. L’acquisto può essere a titolo oneroso o gratuito ed effettuato da entrambi i conviventi oppure da uno solo di essi: in quest’ultimo caso deve trattarsi del convivente che non abbia superato il 35° anno di età.

Infine, in relazione al requisito di destinazione dell’immobile ad abitazione principale da parte di entrambi i componenti, tale destinazione deve sussistere nel 2016. In ogni caso per gli acquisti di immobili effettuati nel 2016 tale requisito si considera soddisfatto se sussistente alla data di presentazione della dichiarazione nella quale si beneficia del bonus (Unico 2017 o modello 730 2017)

  • Beni agevolabili: sono gli stessi previsti dall’agevolazione del bonus mobili base, prima analizzato, con esclusione degli elettrodomestici. Restano in ogni caso esclusi gli acquisti di porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, nonché complementi d’arredo.
  • Ammontare detrazione: la detrazione spetta nella misura del 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2016 su un massimo di 16.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali. E’ irrilevante il componente della coppia che acquista i mobili: le spese possono quindi essere sostenute da entrambi, o da uno solo, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e che abbia superato i 35 anni.

Il limite di spesa inoltre va riferito all’intera coppia e va ripartito in funzione all’effettivo sostenimento della spesa da parte di ciascuno.

  • Pagamento: il pagamento può essere effettuato con carta di credito e bancomat oppure mediante bonifico, anche ordinario. Non sono in ogni caso ammessi pagamenti in denaro o con assegni.
  •  Cumulabilità: per ogni singolo immobile tale agevolazione non è cumulabile con la detrazione per acquisto di mobili ed elettrodomestici. Anche la parziale fruizione del beneficio ordinario, anche solo da parte di uno dei membri della coppia, fa venire meno la possibilità di beneficiare del bonus giovani per entrambi.

Dott. Gianmaria Longhi